Prossimi eventi
Venerdì 16 Gennaio ore 20:30 – TEATRO PADRE PIGNATARO Piazza Caduti del mare, 3 Catania
20 dicembre Ragusa SPAZIO 87
12 novembre 2025 – 16 gennaio 2026

Il potenziale è lì, nell’attimo in cui scegliamo di donare
Il potenziale è lì quando l’energia si fa presenza Il potenziale è lì, un campo di possibilità che attende di manifestarsi, un’energia invisibile che diventa reale nell’adesso, quando scegliamo di agire, di aprirci, di donare.
Ogni gesto autentico, ogni parola vera, ogni incontro umano è un punto di accensione del potenziale. È il teatro della vita che si manifesta, dove la fantasia diventa cultura e la cultura diventa cura, in un progetto che offre e si nutre di nuova energia.
TEATRO PADRE PIGNATARO
Piazza Caduti del Mare, 3 – Catania (Tondicello)
Dal 12 novembre 2025 al 15 gennaio 2026
Ogni mercoledì dalle 19.30 alle 21.30
Inoltre:
Sabato 29 e domenica 30 novembre
Sabato 13 e domenica 14 dicembre
dalle 16.00 alle 18.00
Progetto teatrale sperimentaleUn abbraccio tra culture, identità ed esperienze
diverse.
ASSOCIAZIONE CAPOLAVORI attraverso il format “Teatro nel teatro”, ideato e condotto da Turi Greco, porta avanti un percorso che agisce laddove il teatro invisibile abita la vita quotidiana — quello spazio umano che spesso resta dietro le quinte. Qui il dialogo diventa voce collettiva, la poesia partecipazione, la parola azione.
Entra in scena. Condividi la tua esperienza.
Scopri il potenziale che vive in te. Il potenziale è un invisibile visibile. E ci stupisce, ogni volta.
ASSOCIAZIONE CULTURALE CAPOLAVORI – 351 587 0269

L’ALTRO IERI
nuovamente in scena, giovedì 09, venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025,
presso SOCIETA’ UMANITARIA di Milano
lo spettacolo liberamente tratto dalla storia di Franca Viola
con la drammaturgia e regia di Salvatore Greco,
brani tratti da Sangu me di Myriam Lattanzio
l’interpretazione dell’attrice Alice Canzonieri 9/10 ottobre
l’interpretazione dell’attrice Aurora D’Arrigo 11/12 ottobre
per la produzione di Associazione Culturale Capolavori
in collaborazione con Associazione Statale 114
Spettacolo dal tema urgente e necessario, tratto da un fatto di cronaca accaduto ad Alcamo (TP), che riguardò Franca Viola, la prima donna che negli anni ’60 del secolo scorso, rinunciò all’istituto del matrimonio riparatore e fece arrestare il suo stupratore Filippo Melodia.
In scena presso Società Umanitaria Milano Via F. Daverio,7 – 20122 – Milano – Giovedì 9 ottobre alle 21:00, Venerdì 10 ottobre alle 17:00, Sabato 11 ottobre alle 21:00, Domenica 12 ottobre alle 18:00.
L’altro Ieri spettacolo liberamente tratto dalla storia di Franca Viola con la regia di Salvatore Greco, l’interpretazione da due attrici Alice Canzonieri e Aurora D’Arrigo per la produzione di Associazione Culturale Capolavori.
L’ALTRO IERI, la storia di Franca Viola,simbolo di coraggio, emancipazione femminile in Italia, affrontando temi di violenza, giustizia e trasformazione sociale negli anni ’60.
Storia di Franca Viola, ha sfidato l’opinione pubblica dell’epoca, con il coraggio e la determinazione sua e della sua famiglia, ha portato un cambio di legislazione epocale nei confronti di ataviche ingiustizie e discriminazioni che nell’atto di essere trasformate sono elementi di evoluzione e progresso. una giovane siciliana, rifiutò il matrimonio con il suo aggressore, segnando un cambiamento sociale in Italia. Franca Viola, 17 anni, subisce violenza da Filippo Melodia, suo fidanzato. Rifiuta il matrimonio “riparatore”, un atto di coraggio contro la società patriarcale degli anni ’60. La sua scelta porta all’abrogazione della causa d’onore e del delitto d’onore in Italia. La legge 442 del 5 agosto 1981 rappresenta un punto di svolta per i diritti delle donne.
Lo spettacolo teatrale “L’altro ieri” esplora la storia di Franca Viola attraverso una drammaturgia innovativa. L’attrice in scena interpreta cinque personaggi in uno spazio ristretto, creando un’intima connessione con il pubblico. La drammaturgia si basa su tre punti di vista: quello di Franca, di Filippo e della comunità. Il teatro si propone di raggiungere il pubblico in spazi non convenzionali, come case e giardini.
Impatto Sociale e Culturale. La storia di Franca Viola ha avuto un impatto significativo sulla società italiana e sulla cultura. Franca diventa simbolo di emancipazione femminile e crescita civile in Italia. La sua vicenda ha ispirato altre donne a denunciare violenze e abusi. Il teatro diffuso promuove un dialogo ampio e inclusivo, portando la storia nelle comunità.
Il cinque settembre del 1981 viene abrogato (dall’art. 1, della L. 5 agosto 1981, n. 442) l’articolo del Codice Rocco il n.587 del c.p. “Omicidio e lesioni personali a causa di onore” in vigore dal ventennio fascista, che giustificava il cosiddetto “Delitto d’Onore”: un uomo che sorprendesse una donna della famiglia a intrattenere una relazione “disonorevole” poteva ucciderla, assieme all’amante, senza incorrere in alcuna condanna. La donna come proprietà dell’uomo, la famiglia come arresti domiciliari disposti dal padre padrone, la volontà femminile annullata: era questa la situazione all’epoca.
Riflessioni di Filippo Melodia. Filippo Melodia, l’aggressore, riflette sulle sue azioni e sulla sua vita. Riconosce di aver agito per paura e ignoranza, senza comprendere il vero significato dell’amore. Si rende conto delle conseguenze delle sue azioni e del suo comportamento violento. La sua storia è un monito su come la cultura patriarcale possa influenzare le relazioni.
Messaggio di Emancipazione. Il messaggio finale dello spettacolo sottolinea l’importanza dell’emancipazione e della libertà individuale. Le donne devono avere il diritto di scegliere e di non essere considerate proprietà di nessuno. La società deve superare le mentalità patriarcali e riconoscere l’uguaglianza di genere. La storia di Franca Viola è un invito a costruire identità autentiche e a combattere per i propri diritti.
Riflessioni sul Passato e Amore. Il testo esprime nostalgia e ricordi legati a una persona amata. L’autore si chiede se la persona amata sia ancora presente nella sua vita. Viene menzionata la rimozione di giacca, cravatta e cappello, simboli di formalità. La musica della serata evoca ricordi del passato e dell’amore perduto. Si sottolinea l’importanza dei ricordi e di ciò che rappresenta la persona amata. La performance si conclude con un ringraziamento al pubblico per la loro straordinaria partecipazione.
Sinossi. Una giovane attrice porta in scena gli immaginari dialoghi di Franca Viola e Filippo Melodia. Il racconto si basa su fatti di cronaca realmente accaduti ad Alcamo (Trapani), a metà anni ’60. La protagonista rifiutò il matrimonio riparatore dopo la violenza sessuale subita, al tempo, dal suo fidanzato. Un gesto di coraggio e ribellione verso quella parte di società maschilista e chiusa. Un gesto piccolo, fondamentale, poco consapevole, amplificato da un pensiero collettivo. Franca Viola è il simbolo dell’emancipazione delle donne italiane e della crescita civile dell’Italia. Cosa può dirci ancora oggi Franca Viola attraverso l’interpretazione di Alice Canzonieri? Che urge prendere consapevolezza di sé, rompere il silenzio e imparare a fare rumore a favore della parità di genere.
Note di regia
La funzione principale della narrazione è l’intima relazione emotiva di una giovane attrice con il suo pubblico. Dialogo a tratti straziante, immortale e di attuale pregnanza della vicenda narrata. Una drammaturgia articolata su tre punti di vista: la donna e l’uomo entrambi parti in causa, il vocio del paese e la modulazione del sentire di Alice (la giovane attrice) che interpreta tutti i ruoli della storia punteggiando i fatti salienti, esprimendo la roccaforte dei diritti inalienabili della donna. Il lavoro assume un tono di denuncia poiché si basa su fatti realmente accaduti.
Un’interpretazione intensa, terragna e spirituale, asciutta, senza orpelli, con uno stile di messinscena che fa esplicito riferimento al modello statunitense dello stand up comedian, vita vissuta diventa il testo di uno spettacolo. Le musiche scandiscono ogni momento della storia come tanti siparietti.
Alice Canzonieri: attrice siciliana, risiede a Ragusa e conta diversi premi e riconoscimenti per la sua competenza e le doti artistiche. Dopo la laurea in Interpretariato e traduzione decide di studiare recitazione presso l’INDA, l’Accademia d’Arte del Dramma Antico di Siracusa. Durante gli anni accademici inizia a lavorare in alcune opere televisive come “Il Commissario Montalbano”, la miniserie “Donne”, e il film tv “La Stagione della Caccia”. Ha collaborato con artisti come Gabriele Lavia, Federico Tiezzi, Marco Baliani, Cesare Lievi, Giorgio Barberio Corsetti. Attualmente è nel cast della serie tv “L’arte della gioia”, diretta da Valeria Golino.
Aurora D’Arrigo: giovane attrice siciliana classe 2003, risiede a Catania, con forte capacità di immedesimazione e comunicazione emotiva. Ha iniziato la sua formazione artistica in arti e mestieri dello spettacolo che riguardano canto, recitazione e ballo con Garrison Rochelle, Grazia Di Michele e Fioretta Mari. Ha poi continuato il suo percorso formativo in recitazione, dizione, movimento scenico e canto con Francesca Agate, Plinio Milazzo, Nicoletta Seminara, Carla Basile e Maria Silvia Greco. Dopo il diploma inizia un percorso formativo in cinema a Roma con conseguimento di diploma e si confronta con professionisti come Eleonora Giorgi e Ennio Coltorti . Ha lavorato con i seguenti registi: Francesca Ferro, Alfio Belfiore e Salvatore Greco.
Salvatore Greco: Drammaturgo e regista, noto artista poliedrico catanese, produttore e professionista della spettacolarizzazione da oltre 30 anni. Artista multidisciplinare, esperto di Teatro comunitario. Professionista affidabile nell’elaborazione di programmi culturali e rassegne teatrali.
Associazione Culturale Capolavori: svolge attività di produzione dal 2019 nel campo delle arti teatrali, cine televisive, musicali, figurative e letterarie. Promuove itinerari culturali, con il supporto di animazione teatrale, per la valorizzazione del territorio e attività turistiche. Svolge un servizio alla comunità privilegiando inclusione sociale e l’arte spontanea/trasversale.
Prevendita
link Fringe Milano Off 2025
link Società Umanitaria
#fringemilanooff – #associazionecapolavori – #alicecanzonieri – #auroradarrigo
Associazione Culturale Capolavori
Email associazionecapolavori@gmail.com
Tel.: 3515870269 – 3498913737


Comune di Catania Assessorato alla cultura Catania
SUMMER FEST 2025
mercoledì 10 settembre 2025 ore 20:45
Attori Commedianti e Spettatori
Reading teatrale a più voci in cui si racconteranno momenti di teatro e/o aneddoti della vita artistica e culturale di Nando Greco in occasione del 100° anniversario della nascita Regia Salvatore Greco e Turi Giordano Direzione tecnica Simone Raimondo
Regia Salvatore Greco e Turi Giordano
Direzione tecnica Simone Raimondo
con
Rossana Bonafede
Franco Colaiemma
Turi Giordano
Enrico Pappalardo
Emanuele Puglia
Sabrina Tellico
Alfio Belfiore
Gianluca Costanzo
Angela Sicali
Giuliana Toscano
mercoledì 10 settembre 2025 ore 20:45
Galleria d’Arte Moderna (GAM), Monastero di Santa Chiara via Castello Ursino, 26, Catania
Ingresso libero
Per info 3515870269
Coproduzione artistica e organizzativa
Statale 114
Associazione CAPOLAVORI




Curriculum dell’Associazione Culturale Capolavori
Svolge attività di produzione dal 2019 nel campo delle arti teatrali, cine televisive, musicali, figurative e letterarie. Promuove itinerari culturali, con il supporto di animazione teatrale, per la valorizzazione del territorio e attività turistiche. Svolge un servizio alla comunità privilegiando l’arte spontanea/trasversale.
Teatro nel teatro è un format editato qualche anno fa, porta teatro, poesia, musica al pubblico, piuttosto che il contrario. Quella popolazione inconsapevole del fatto che dove vive è già Teatro. Il payoff di questa edizione è il dialogo è il grande obiettivo culturale. Una rassegna di attività formative mirata ad un impegno di inclusione sociale. Obiettivo è un abbraccio culturale itinerante, in favore di famiglie che vivono tessuti urbani periferici, favorendo conoscenza ed elaborazione di esperienze culturali possibili e di comunità, di rivelazione, a favore di un Sogno Urbano. La direzione che mettiamo in atto è la fiducia al contesto. Creiamo spettacoli con l’interazione dei suoi abitanti gli “outsider lontani dalla scena”, ovvero quelle energie performative sopite che danno nuova linfa ai territori. Domicilio di questo programma è il quartiere Angeli Custodi. L’azione si è svolta in via Moncada che incrocia la via Stella Polare dal 23 luglio al 7 settembre 2024
L’altro ieri (riedizione/produzione, 2024, due versioni 15’/70’) liberamente tratto dalla storia di Franca Viola, Drammaturgia e regia di Salvatore Greco, Brani tratti da Sangu me di Myriam Lattanzio, Con Alice Canzonieri; Aiuto Regia, Tony Cirotto; Scene e costumi, Ornella Rapisardi; 3 settembre 2024 quartiere Angeli Custodi Catania[1]
Parlo con la musica progetto pilota a propedeutico al format CHE MUSICA SEI. Interviste pubblicate sui social dal 23/09/22 ad oggi, più di 30.000 visualizzazioni [2]
Voglio vederti danzare feste musicali a Catania, Sant’Agata li Battiati, Gela, Gravina, Etna [3]
Teatro nel teatro progetto/laboratorio/spettacolo teatrale per le periferie di Catania per conto di MIC e Assessorato Cultura Comune di Catania giugno/luglio 2022 [4]
Privato spettacolo teatrale con Camillo Sanguedolce, Barbara Cracchiolo derivante dal laboratorio Parlo con la musica per conto del Teatro del Canovaccio di Catania il 23 agosto 2021 [5]
SelfTape maratona culturale in diretta streaming di nove ore con vari artisti per conto di Assessorato Cultura Regione Sicilia 1maggio 2021[6]
Semplice monologo teatrale con Barbara Gallo, regia di Salvatore Greco per Catania Summer Fest, prima rappresentazione 23 settembre 2020 Castello Ursino di Catania [7]
Sant’Agata puntata pilota serie televisiva Stimoli. Ecoscandaglio relazionale attraverso la quotidianità di amicizie, coppie, comitive, gruppi di lavoro, famiglie che si formano e crescono, si ritrovano in contesti e città diversi. Attraverso i vari temi che caratterizzano ogni episodio, si arriva ad una serie di stimoli che generano una sequenza di simboli legati a diversi contesti in cui viviamo [8]
Esame di lealtà (2019, 85′), lungometraggio di Salvatore Greco. Il tema è il trasloco, il cambiamento e l’adattamento. Una inchiesta che si articola tra domande e risposte. Un racconto in cui si perde il confine tra realtà, finzione e maestria. Il film racconta il maschio e le sue responsabilità, il tempo in cui decide dove collocarsi, scegliere senza pensare. La narrazione agisce con naturalezza passa dal reale al surreale che è esso stesso verità e viceversa. I protagonisti sono l’alter ego del regista. Altri sono la raffigurazione di questi temi: maschio, trasloco, morte, tempo, casa, paura, musica, fede, presente, amore, paura, teatro. La posta in gioco è lavorare con il bene prezioso e intangibile costituito dalla fantasia quale scelta di vita, quale missione. Prima proiezione Cinema King Catania 13 gennaio 2019 [9]
Associazione Culturale Capolavori
Sede Operativa
Viale Marco Polo 2a – 95126 Catania – Telefono 351 5870269
EMAIL associazionecapolavori@gmail.com
PEC associazionecapolavori@pec.it
Codice Fiscale 93226970874 – Partita Iva 05947670872
[1] https://youtu.be/pqkgKR-ZbtU
[2] https://youtu.be/LxrjCTGeK4o
[3] https://youtu.be/T4rVtTRS0Pg
[4] https://youtu.be/nrmoILz36SA
[5] https://youtu.be/G8mE4z1ejlk
[6] https://youtu.be/v4bzK0Oest4
[7] https://youtu.be/d9zffL3R0b0








