Provocazione


Non esiste provocazione
senza messa in scena,
non esiste volontà
senza una decisione,

non esiste musica
senza un guizzo.
Una canzone può essere smontata,
riappropriata,
solo con un’idea,
solo con una scelta.
Colgo la versione di Walk on the Wild Side,
da Lou Reed nelle mani di Vanessa Paradis,
che incarna il senso,
che trasmette la voglia
di libertà o forse solo di fuga
.
E l’inserimento di una battuta,
di un dialogo,
come in un film,
la rende magica,
perché è solo provocazione,
nient’altro.
Dobbiamo imparare
a vedere le provocazioni
dal loro punto di vista.
Sono strumenti necessari
per vivere appieno,
per difendersi,
per essere vivi
.
Le provocazioni vanno difese,
perché chi provoca
ha necessità di dialogare,
e il dialogo
è la forma per eccellenza
di poesia, umanità, civiltà, progresso.
Questa è la bellezza.
Ci sono persone che non provocano,
perché non hanno niente da dire;
ci sono persone che provocano,
perché hanno un mondo da condividere

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