L’amarezza è una fuga.
Sembra una cosa e invece è altro,
come il sale che resta in bocca.
Mettere in campo il giudizio
è precario, perché povero.
L’amarezza lo sa:
vuole che della verità tu faccia giudizio,
così non devi guardare.
Estraniarsi dai vizi,
dalle ripetizioni inutili.
Io aspetto che passi.
Una povera scusa è sempre dell’altro.

